Lea Mattarella, La Stampa 17/11/2006, 17 novembre 2006
"Io cerco l’assenza, il silenzio, il vuoto dappertutto. Lo trovo attraverso la lentezza. La mia fotografia non ha nienter a che vedere con il fissare l’attiòo fuggente
"Io cerco l’assenza, il silenzio, il vuoto dappertutto. Lo trovo attraverso la lentezza. La mia fotografia non ha nienter a che vedere con il fissare l’attiòo fuggente. Nel mio lavoro ci sono tre fasi: la progettazione, che comporta una lunga riflessione, la realizzazione, che mi spinmge a cercare diversi itinerari e infine la stamoa in cui vengono accentuati quei simboli che ho trovato. Stampo ogni foglio da solo. D’altra parte io parlo di me stesso: delle mie paure, delle mie inquietudini" (Mimmo Jodice)