Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  novembre 13 Lunedì calendario

Sergio Marchionne, manager della Fiat, da ragazzino ha vissuto a Toronto, nel quartiere North York. Suo padre, il maresciallo dei carabinieri Concezio Marchionne, grande giocatore di briscola e scopa, era arrivato in Canada da Chieti

Sergio Marchionne, manager della Fiat, da ragazzino ha vissuto a Toronto, nel quartiere North York. Suo padre, il maresciallo dei carabinieri Concezio Marchionne, grande giocatore di briscola e scopa, era arrivato in Canada da Chieti. Lui non frequenta i salotti di Torino e i ristoranti alla moda. Preferisce piuttosto la pizzeria "Cristina" di corso Palermo. Possiede una Ferrari da 300 milioni di lire e qualche auto Fiat. Vive in un semplice appartamento mentre la moglie e i due figli abitano in Svizzera: il fine settimana va a trovarli. Non pratica sport: al massimo qualche passeggiata sulle montagne della Svizzera. Il poco tempo libero è per la famiglia e per il giardino: «Quando gli azionisti di Fiat non mi vorranno più tornerò a casa a rasare il prato col tosaerba, un lavoro che mi piace tanto».