Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  novembre 08 Mercoledì calendario

I mutui creativi e i rischi per la cultura del risparmio la Repubblica, mercoledì 8 novembre I mutui una volta erano rappresentativi di una sana cultura finanziaria, quando con il duro lavoro le famiglie risparmiavano per comprarsi la casa

I mutui creativi e i rischi per la cultura del risparmio la Repubblica, mercoledì 8 novembre I mutui una volta erano rappresentativi di una sana cultura finanziaria, quando con il duro lavoro le famiglie risparmiavano per comprarsi la casa. Tempi lontani, se si considera che oggi i mutui sono uno strumento per la promozione di una finanza che di sano ha ben poco. Un esempio ci viene dalla decisione di HBOS, il maggiore istituto di credito al consumo del Regno Unito, che offre un mutuo che vale il 125% del valore della casa. Il prodotto britannico abbina un mutuo ad un prestito non garantito, con un tasso d´interesse abbastanza basso. La speranza della banca è che il debitore riesca a mantenere in piedi i pagamenti su entrambi i fronti, mentre al debitore interessa solo avere i soldi, che servano ad innalzare il suo status, a ripagare debiti o a fare compere poco cambia. Poi c´è il prestito perenne, o mutuo intergenerazionale. Si tratta di prodotti fatti di soli interessi che possono essere trasmessi ai figli, un´iniziativa fino ad ora attuata solo dalla piccola Kent Reliance Building Society. Resta comunque il fatto che i mutui con indebitamento ereditato hanno un grande futuro, a condizione che chi compra sia convinto che i prezzi delle case non potranno che salire. Ma cosa ne è stato di quella sana cultura del risparmio, che negli Usa e nel Regno Unito è stata sommersa da una vera e propria inondazione di liquidità? Il nuovo modo di contrarre prestiti sembra funzionare, anche se il vecchio concetto di risparmiare per i momenti difficili non era poi così male. La riflessione va fatta non solo perché un giorno i soldi finiranno o perché le banche centrali saranno costrette a soccorrere debitori imprudenti ma anche perché l´imprudenza finanziaria corrode la cultura del duro lavoro. Hugo Dixon *** Letame e dollari Morgan Stanley sta investendo 3 miliardi di dollari in un progetto per trasformare il letame dei suini in oro. Battute a parte, si tratta di uno dei numerosi progetti ecologici contro il riscaldamento globale, tra cui la riduzione del letame dei suini, da cui si ottengono i cosiddetti «certificati verdi» negoziabili (già ampiamente trattati dalla banca) con cui le aziende dei paesi avanzati possono compensare le proprie emissioni di anidride carbonica. Ad esempio, dalla riduzione dell´anidride carbonica emessa dalle sue centrali elettriche in Brasile, la francese Rhodia sta ottenendo certificati verdi, con cui può compensare le emissioni generate in Francia o che può vendere ad altri. Morgan Stanley investe direttamente in questi progetti invece di limitarsi a finanziarli, ma sperare nello sviluppo di un mercato dei certificati verdi è una scommessa impegnativa viste le dimensioni attuali del settore: dal lancio del piano a ottobre 2005, a fronte degli appena 87 progetti approvati sono stati emessi 16 milioni di certificati, il cui prezzo fuori borsa è di 10 dollari l´uno. vero, tuttavia, che investire in un progetto del genere costa poco. Ad esempio, se Morgan Stanley investisse 325.000 dollari in un progetto per ridurre il letame dei suini in Messico, entro il 2012 otterrebbe 125.754 certificati che le costerebbero solo 2,50 dollari l´uno. Fatte le debite proporzioni, i 3 miliardi di dollari investiti dalla banca potrebbero fruttare 1,2 miliardi di certificati entro il 2011. bene considerare però che guadagni di questa entità attireranno altri operatori, il cui numero potrebbe crescere oltre le previsioni dell´ONU, e che il prezzo dei certificati potrebbe diminuire via via che nuovi progetti diverranno operativi. Hugo Dixon (Traduzioni a cura di MTC)