Candida Morvillo, Vanity Fair, 16/11/06 pagina 162., 16 novembre 2006
Carole André parla con le piante: «Le mie a Roma la mattina le saluto una a una. C’è l’acero rosso che cambia colore con le stagioni, la mimosa che quando fiorisce le dico: ”Brava hai sfangato l’inverno anche stavolta”
Carole André parla con le piante: «Le mie a Roma la mattina le saluto una a una. C’è l’acero rosso che cambia colore con le stagioni, la mimosa che quando fiorisce le dico: ”Brava hai sfangato l’inverno anche stavolta”. I giardini sono il miracolo della natura, l’elogio della lentezza. C’è un novantenne, a Roma, con una storia che sarebbe perfetta per farci un film con Paul Newman invecchiato: si è preso ai Parioli un lembetto di terra che era una discarica incastrata tra una strada un muro e l’ha reso una meraviglia».