Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  novembre 15 Mercoledì calendario

MINES

MINES (Maurizio Minestroni) Fano (Pesaro-Urbino) 19 agosto 1966. Cantante • «[...] il cantante di cui tutti parlano grazie a Per diventare gay, il tormentone lanciato [...] da Fiorello nella trasmissione ”Viva Radio 2”. La canzone, un brano dance in cui il protagonista ”studia da gay” per difendersi dai continui rifiuti che colleziona incontrando le ragazze nei locali notturni, è lo stesso titolo con cui nel 2005 il cantautore di Recanati conquistò le fasi finali del Festival Musicultura. Non fosse stato per l’intraprendenza di Mines, però, Per diventare gay sarebbe rimasta nell’ombra. Il musicista quarantenne, che si esibisce da metà degli anni Ottanta, ha invece inviato il disco intitolato Di bar in bar a ”Viva Radio 2” e la scelta di Fiorello è caduta proprio su quel titolo bizzarro: ” una canzone vincente perché inizia con l’inciso” spiega lo showman. ”Non devi aspettare che prima parta la strofa per poter ascoltare il ritornello: sai già da subito di che si tratta e per la verità la canzone è tutta in quella frase: Sto studiando sai per diventare gay”. L’intraprendenza di Mines non si è fermata a ”Viva Radio 2”. Sull’onda del successo radiofonico del brano, il cantautore ha infatti inviato il disco a quattro case discografiche e [...] ha firmato il contratto con la multinazionale discografica Universal. ”Invio sempre il mio disco per farlo ascoltare, con la differenza che ora ho trovato le porte spalancate”. Le porte erano spalancate, ma è stato comunque lui a dover bussare [...] Strani casi della discografia italiana. ”All’improvviso mi sembra di essere diventato bravissimo, mentre per venti anni mi hanno sempre detto che le mie canzoni non erano pronte per il mercato”. [...]» (Carlo Moretti, ”la Repubblica” 24/10/2006).