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 2006  novembre 15 Mercoledì calendario

LEESON Nick. Watford (Gran Bretagna) 25 febbraio 1967 • «[...] Una dozzina d’anni fa distrusse una banca vecchia di 233 anni, impoverì la Regina d’Inghilterra e mandò in visibilio le Borse di Tokio e New York quando si arrese alla polizia di Francoforte al termine di un volo attorno al mondo

LEESON Nick. Watford (Gran Bretagna) 25 febbraio 1967 • «[...] Una dozzina d’anni fa distrusse una banca vecchia di 233 anni, impoverì la Regina d’Inghilterra e mandò in visibilio le Borse di Tokio e New York quando si arrese alla polizia di Francoforte al termine di un volo attorno al mondo. [...] il suo nome è un marchio. Per molti rappresenta un’epoca e un insieme di qualità deprecabili. stato il ”trader canaglia”, la nemesi degli yuppies trionfanti degli anni ”80, riassunto perfetto dell’avidità egocentrica e irresponsabile della nuova finanza rampante. Fu la sua prima vita, da fragile genietto che perse la razionalità sul fondo di un conto segreto: ”Error account 88888”. Nel 1993, l’anno in cui Barings lo mandò a Singapore, l’allora 26enne Leeson guadagnò dieci milioni di sterline, il 10% dell’intero utile della banca che si onorava di gestire i soldi della Regina. Lavorava (da pioniere) sui derivati agganciati ai prezzi futuri del Nikkei 225, il listino delle icone industriali della Borsa di Tokyo. ” come scommettere sulle scommesse che farà altra gente”, dirà. Ma come sa chiunque ci sia passato, chi prende una posizione del genere e poi la vede erodersi, vacilla fisicamente e sul piano mentale. Nel ”94 e nel ”95 Leeson ci casca in pieno. Perde la ragione al punto da pensare di poter recuperare le prime grosse perdite, nascoste nel conto 88888, muovendo da solo la Borsa di Tokio. Nello sforzo brucia almeno altri trecento milioni di sterline, 518 milioni in tutto: Barings non esisteva più. Il trader allora scappa con la prima moglie, la sua foto su tutte le copertine del mondo. Poi, una volta in prigione a Singapore per una pena di sei anni e mezzo, anche il corpo si ribella: Leeson si ammala e dove inscenare una rivolta per ottenere una visita, da cui gli viene diagnosticato un tumore al colon. Operazione, degenza ammanettato al letto, ritorno sul cemento di una cella striminzita e sovraffollata dopo dieci giorni. Oggi quelli sono ricordi della prima vita, perché nella seconda Leeson è un tranquillo ”guru” di provincia nel verde dell’Irlanda occidentale, spesso però invitato nel cuore della City. Per averlo, va prenotato con anticipo attraverso il suo sito web e banche, aziende e università lo fanno spesso. Dalla City a Oxford, dalla Nuova Zelanda al Sudafrica. Investitori, manager e operatori forse avidi come ai suoi tempi, ma più insicuri, ascoltano il [...] Nick di oggi quasi come un maestro di vita. Per lui vale la pena di pagare somme ragguardevoli, perché quel che ha da dire alle cene ufficiali non riguarda più tanto il passato. Tocca da vicino il futuro di tanti detentori di conti, quote di fondi pensione e le certezze sul comportamento di chi ci circonda. ”Le banche vogliono sapere cosa scatta nella testa di persone che sviluppano abbastanza energia criminale da sfondare le reti di sicurezza”, dice un operatore. Nei suoi discorsi Leeson ormai non parla solo di finanza, ma sfiora l’etica e investe in pieno la psicologia: è questa la disciplina in cui ha deciso di laurearsi per ricominciare una volta libero. Il suo ultimo libro (Back from the brink) è un manuale per gestire lo stress e lui stesso appare diviso: sa che il marchio della canaglia gli resterà per sempre addosso, anzi se lo attribuisce da solo; ma non nasconde l’orgoglio di essere ripartito. ” incredibile come siano adattabili gli esseri umani, con un’attitudine mentale forte sopravvivi. Perché le mie esperienza saranno forse poco comuni: ma so come si gestiscono le crisi personali più estreme, e questo riguarda tutti”» (Federico Fubini, ”Corriere della Sera” 27/10/2006).