Sebastiano Vernazza, "La Gazzetta dello Sport" 10/11/2006;, 10 novembre 2006
Un’anonimo promotore finanziario che gestisce gli investimenti di quindici calciatori di serie A ha raccontato alla Gazzetta che i giocatori hanno una gran paura delle fregature: «La storia del marmo nero del Perù, il bidone che costò miliardi a Roberto Baggio, gira ancora nei ritiri di tutta Italia
Un’anonimo promotore finanziario che gestisce gli investimenti di quindici calciatori di serie A ha raccontato alla Gazzetta che i giocatori hanno una gran paura delle fregature: «La storia del marmo nero del Perù, il bidone che costò miliardi a Roberto Baggio, gira ancora nei ritiri di tutta Italia. La prima cosa che chiedono è tranquillità. ”Non voglio correre rischi”: la frase che tutti ripetono». Soluzione: «Il 50 per cento del denaro lo investiamo in operazioni a capitale garantito: prodotti obbligazionari e assicurazioni sulla vita. Il trenta per cento circa lo immettiamo in fondi misti, più vivaci. Il restante venti per cento va nell’azionario puro, dove i pericoli sono elevati, ma il nostro mestiere è scansarli e ci difendiamo...».