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 2006  novembre 14 Martedì calendario

IMPERATORI Gianfranco

IMPERATORI Gianfranco Roma 23 luglio 1936, Roma 23 aprile 2009. Economista. Banchiere. Membro del Consiglio di Amministrazione Gestione Ordinaria della Cassa depositi e prestiti. Già presidente Fineco, Banca di Roma International, Mediocredito Centrale ecc. Segretario generale dell’associazione Civita • «Guidava banche e istituzioni finanziarie, era impegnato nella difesa e promozione dell’arte e dei beni culturali. Ma era nella solidarietà - forse il campo dove compariva di meno- che aveva dato e dava il massimo. Per molti anni ha guidato l’Ail (Associazione per la lotta alle leucemie, linfomi e mielomi) nota in tutta Italia per le raccolte di fondi nelle piazze con uova di Pasqua e stelle di Natale. È anche grazie a queste risorse che moltericerche sono andate avanti con successo, pazienti e famiglie sono stati assistiti, nuovi ricercatori sono stati formati. [...] Aveva dato a istituzioni finanziarie sonnacchiose e burocratiche un respiro internazionale, come al Mediocredito Centrale, di cui aveva assunto la presidenza nel 1991, dopo aver guidato il Mediocredito del Lazio e prima ancora aver ricoperto la carica di vicepresidente del Banco di Santo Spirito. Aveva rinnovato completamente l’istituzione di via Piemonte, soprattutto a favore delle piccole e medie imprese, promuovendone l’export e la crescita finanziaria. E aveva guidato la trasformazione in Spa della vecchia banca pubblica - la quale all’epoca in buona parte gestiva le agevolazioni delle legge Ossola del 1977 - che nella sua fase di maggiore crescita, nel ’97, si era assunta l’onere del salvataggio del Banco di Sicilia: in seguito il gruppo sarebbe confluito nella Banca di Roma e quindi in Capitalia. [...] Una buona fetta della sua attività era dedicata ai beni culturali. Nel 1987 aveva promosso la nascita dell’Associazione Civita, inizialmente con lo scopo del salvataggio dell’antico borgo di Bagnoregio, nel Viterbese, d’intesa con Gianni Letta. La sua creatura sarebbe poi cresciuta fino a diventare un’istituzione a tutto campo nella promozione e gestione dei beni culturali. [...]» (Ca. Mar., “Il Sole-24 Ore” 24/4/2009).