Federica Bandirali, Io Donna, 11/11/2006, 11 novembre 2006
Scarpe col tacco. E’ datata 1953 la prima testimonianza di scarpa rialzata per vanità: Caterina de’ Medici, Reggente di Francia, ne scelse un paio per le sue nozze
Scarpe col tacco. E’ datata 1953 la prima testimonianza di scarpa rialzata per vanità: Caterina de’ Medici, Reggente di Francia, ne scelse un paio per le sue nozze. Prima di lei antichi egizi e greci le avevavo già usate ma solo per non sporcarsi i piedi con sabbia e polvere oppure in teatro per aumentare la propria imponenza scenica. Seguì il re Sole, Luigi XIV, nel 1660 a volere per sè scarpe rialzate prodotte dal calzolaio Nicholas Lestage. In Italia è del 1920 il brevetto di Salvatore Ferragamo basato su un arco mettalico da applicare a supporto del tacco. Negli anni Cinquanta compaiono contemporaneamente in Italia i tacchi a spillo, metallizzati e colorati di Ferragamo, e in Francia i tacchi in lega di alluminio prodotti da Roger Vivier.