varie, 13 novembre 2006
Al Qaida minaccia: ”Faremo saltare in aria la casa bianca”. Il Foglio 11 novembre 2006. In un messaggio audio, il capo della cellula irachena, Abu Hamza al Muhajer alias Ayyub al Masri, ha annunciato ”la fine di una fase del jihad e l’inizio di una nuova, l’instaurazione di un califfato” in Iraq per cui sono sono stati mobilitati ”12 mila combattenti”
Al Qaida minaccia: ”Faremo saltare in aria la casa bianca”. Il Foglio 11 novembre 2006. In un messaggio audio, il capo della cellula irachena, Abu Hamza al Muhajer alias Ayyub al Masri, ha annunciato ”la fine di una fase del jihad e l’inizio di una nuova, l’instaurazione di un califfato” in Iraq per cui sono sono stati mobilitati ”12 mila combattenti”. *** Nuovo allarme terrorismo in Gran Bretagna: 1.600 persone e 200 organizzazioni coinvolte. Il capo dell’Mi5: ”Sono al corrente di quasi 30 complotti”. Blair: ”Il pericolo è reale”. *** Il capo dei repubblicani Mehlman lascerà a fine anno; possibile sostituto Michael Steele, vice governatore del Maryland. I democratici: ”Le dimissioni di Rumsfeld non bastano”. Chavez: ”Ho festeggiato con Ahmadinejad il ko che hanno rifilato a Bush”. *** Haniyeh (Hamas) pronto a lasciare: ”Se si deve scegliere fra la mia permanenza come premier e la rimozione dell’assedio internazionale ai palestinesi, scelgo la seconda via”. *** In Iraq altri tre soldati Usa uccisi in due attentati (dalla caduta del regime sono 2.842). Nello stesso periodo, secondo il ministro della Sanità hanno perso la vita 150mila civili. *** Iran: ”Pronti a rivedere i rapporti con l’Aeia qualora il Consiglio di sicurezza Onu approvasse la bozza di risoluzione” con sanzioni. Israele: ”Possibile azione preventiva”. *** Cipro: ”No alla Turchia nella Ue prima di aver risolto la questione”. Il presidente cipriota Papadopoulos, ricevuto ieri da Benedetto XVI, ha chiesto una ”soluzione veloce”.