Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Corriere della Sera 10/11/2006, pagina 16., 10 novembre 2006
Nel 2005 Camera e Senato hanno speso 20.255.000 euro in voli: 10.455.000 euro sono stati spesi dai deputati e 9
Nel 2005 Camera e Senato hanno speso 20.255.000 euro in voli: 10.455.000 euro sono stati spesi dai deputati e 9.800.000 euro dai senatori. Ogni deputato, compresi quelli che vivono nel Centro Italia e che probabilmente non necessitano di tornare a casa il fine settimana con l’aereo, è costato in soli voli 16.595 euro. Ogni senatore invece avrebbe speso in ticket aerei 31 mila euro. La Presidenza del Consiglio possiede una flotta aerea, di cui fanno parte tre Airbus A319 (erano quattro, ma uno è stato ceduto al governo turco): i primi due furono comprati dal primo governo di Romano Prodi, che spese 100 miliardi di lire per ciascuno. Oltre agli Airbus, nella flotta di Palazzo Chigi ci sono tre Falcon 900 Ex, due Falcon 900 Easy, due Falcon 50, due elicotteri Augusta Sh3d. Inoltre sono a disposizione i velivoli della Cai (Compagnia aeronautica italiana) che ha due Falcon 900 A, un Falcon 900 Ex e due Falcon 50. Tutti questi aerei però non sono stati sufficienti: la Presidenza del Consiglio firmò un contratto biennale (2005 - 2006) con la società Servizi aerei Spa dell’Eni per 300 ore di volo annue e un costo (nel 2006) di 2.079.000 euro. Poi c’è un secondo contratto per il periodo marzo-dicembre 2005 con la Eurofly per 300 ore di volo (esaurite) e un costo di 2 milioni 100 mila euro. In totale tra la flotta aerea e i contratti sono stati spesi 65 milioni 500 mila euro, pari a 13.761 ore di volo. Facendo dei calcoli relativi al 2005, gli aerei hanno volato per 37 ore al giorno. Adesso il governo ha deciso di tagliare le spese di 5.243 ore di volo, con un risparmio di 23.886 euro.