La Stampa 10/11/2006, Antonella Rampino, 10 novembre 2006
Emma Bonino ad Antonella Rampino Repubblica 10 novembre 2006. La questione dell’oppio, che lei aveva già sottolineato in un rapporto per l’Unione europea alla fine del 2005? «Sì
Emma Bonino ad Antonella Rampino Repubblica 10 novembre 2006. La questione dell’oppio, che lei aveva già sottolineato in un rapporto per l’Unione europea alla fine del 2005? «Sì. Quello dell’oppio è un problema che andrebbe affrontato in modo non ideologico. Perché, ripeto, il cinquanta per cento del prodotto interno lordo dell’Afghanistan è in nero, e in mano ai talebani. E’ fonte anche di corruzione, di attività criminali. Spero proprio che, quando ci sarà questa conferenza internazionale, si affronterà questa questione essenziale. Nel rapporto all’Unione europea noi avevamo proposto che ci fossero delle quote legali delle coltivazioni di oppio per la produzione della morfina. Che è consumata all’80 per cento dai Paesi ricchi, come antidolorifico, mentre in una città come Kabul, dove si vive seduti sui papaveri, ironia della sorte vuole che i chirurghi operino a freddo, senza nessun antidolorifico. Faccio notare che questo esperimento delle quote legali esiste già in Turchia, Australia, Spagna. E che in Afghanistan l’ipotesi ha il forte sostegno della presidente della Red Crescent, l’equivalente della nostra Croce Rossa, che è anche moglie del ministro delle Finanze di Kabul».