Vari, 10 novembre 2006
Nicolò Pascarelli, 20 anni, promessa della boxe, incontrò davanti al bar del paese alcuni amici per provare a fare pace dopo una lite di pochi giorni prima
Nicolò Pascarelli, 20 anni, promessa della boxe, incontrò davanti al bar del paese alcuni amici per provare a fare pace dopo una lite di pochi giorni prima. Tra i ragazzi c’era anche un Rocco Mendaglio, di anni 19, che si presentò all’appuntamento con un coltello in tasca. Quando cominciarono a strillare, questi ficcò la lama tra lo stomaco e la milza del Pascarelli, ammazzandolo quasi subito. L’omicida scappò, ma nel giro di poche ore fu trovato in un capannone dei dintorni. Tutto era cominciato un po’ di settimane prima, quando al Pascarelli era stata ritirata la patente perché nella sua macchina i carabinieri avevano trovato una piccola quantità di marijuana: il ragazzo si giustificò dicendo che non era sua, ma di un amico del Mandaglio. Da allora la compagnia di amici s’era spaccata e quando s’incontravano non facevano che litigare. A Ghislarengo, provincia di Vercelli, nella notte di sabato 4 novembre.