Andrea Sorrentino, "la Repubblica" 10/11/2006;, 10 novembre 2006
Lo stipendio medio di un calciatore di serie A nel 2005/2006 è sceso per la prima volta dal 2000/2001 sotto il milione di euro: dai 1
Lo stipendio medio di un calciatore di serie A nel 2005/2006 è sceso per la prima volta dal 2000/2001 sotto il milione di euro: dai 1.116.000 euro del 2001/2002 si è scesi a 923.000 (e per il 2006/2007 è previsto un nuoovo calo). In discesa anche gli ingaggi in serie B: dai 295.000 euro del 2002/2003 ai 204.000 del 2005/2006 (quest’anno però ci potrebbe essere un aumento, complice la retrocessione della Juve). Luca Baraldi, presidente del Modena e autore di un piano di risanamento quando era dirigente della Lazio: «Quando entrai in questo ambiente, nel 2002, il costo del lavoro era oltre ogni limite: un grande club spendeva in ingaggi molto più di quanto ricavava e un’azienda non può sopravvivere se il costo del lavoro supera il 50% dei ricavi».