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 2006  novembre 09 Giovedì calendario

Secondo il rapporto Eures, in Italia, dal 1995 al 2005, i divorzi sono aumentati del 59 per cento. Tra i motivi che dividono i coniugi c’è innanzitutto il lavoro: alla fine della giornata i due, stremati, non reggono alle difficoltà della convivenza

Secondo il rapporto Eures, in Italia, dal 1995 al 2005, i divorzi sono aumentati del 59 per cento. Tra i motivi che dividono i coniugi c’è innanzitutto il lavoro: alla fine della giornata i due, stremati, non reggono alle difficoltà della convivenza. Seguono i suoceri: se è vero che aiutano i figli sposati a gestire problemi di soldi e di bambini, è altrettanto vero che s’impicciano troppo nelle scelte della coppia mandando in bestia generi e nuore. Il record dei divorzi è in Liguria, dove falliscono nove matrimoni su dieci, la regione dove ci si lascia meno è invece la Calabria (2,5 su dieci). Altri dati: nel 1975 i matrimoni sono stati 373.784, nel 2005 sono scesi a 250.974; nello stesso periodo sono diminuite le nozze in chiesa: dal 91,6 per cento si è scesi al 67,6. Cresce l’età media di entrambi gli sposi: nel 1975 era di 27,6 anni per lui e 25,1 per lei, nel 2005 è arrivata a 33,7 e 30,6.