Vari, 9 novembre 2006
Qualche giorno fa un’ambulanza arrivò a sirene spiegate sulla via del centro di Qualiano, hinterland napoletano, inchiodò: dalla parte dove di solito stanno gli infermieri scesero due uomini imbracciando fucili a canne mozze
Qualche giorno fa un’ambulanza arrivò a sirene spiegate sulla via del centro di Qualiano, hinterland napoletano, inchiodò: dalla parte dove di solito stanno gli infermieri scesero due uomini imbracciando fucili a canne mozze. Crivellarono di proiettili Pasquale Russo, 41 anni, appena uscito da un bar, quindi scapparono. L’ambulanza fu trovata il giorno dopo carbonizzata: era stata rubata il 1 novembre da un autoparco di Fuorigrotta, Napoli. La targa però era di una Volkswagen Passat scomparsa da Alanno, Pescara, il 26 ottobre. Per molti anni Pasquale Russo aveva sostituito in boss Nicola Pianese rinchiuso in carcere, poi si era fatto da parte quando questi era tornato in libertà, la primavera scorsa. Secondo i carabinieri a decidere della sua morte sarebbero state le nuove leve del clan, quelle che il 14 settembre fecero uccidere lo stesso Pianese. In via Giuseppe Di Vittorio, alle 10 e mezzo di mattina.