varie, 9 novembre 2006
Prodi e la manovra: ”obbligato a scontentare, italiani capiranno”. Il Foglio 9 novembre 2006. In un’intervista al settimanale francese Express, il presidente del Consiglio ha detto di essere ”pronto a subire un periodo di impopolarità”, ma ”tra sei mesi penso che gli italiani cominceranno a capire”
Prodi e la manovra: ”obbligato a scontentare, italiani capiranno”. Il Foglio 9 novembre 2006. In un’intervista al settimanale francese Express, il presidente del Consiglio ha detto di essere ”pronto a subire un periodo di impopolarità”, ma ”tra sei mesi penso che gli italiani cominceranno a capire”. Prodi non è preoccupato per le voci di un nuovo governo: ”Tutti i partiti sanno che questa coalizione non ha alternative”. Per quanto riguarda il Partito democratico ”servirà a unire socialisti e riformisti”. ”Il riformismo va oltre il socialismo, e io stesso non sono mai stato socialista in vita mia”, ha aggiunto. *** TPS: ”La finanziaria tranquillizza i mercati”. Secondo il ministro dell’Economia, la manovra ”avvia il federalismo fiscale, ha accolto quasi tutte le richieste degli enti locali e consente il rispetto degli impegni internazionali”. L’opposizione ha annunciato che non farà ostruzionismo, ma chiede che ”da oggi si inizi l’esame della legge con le votazioni”. Il ministero dell’Interno ha esprersso preoccupazione per i tagli alla sicurezza. *** Crescono le entrate fiscali: +10,8 per cento nei primi move mesi dell’anno. Vola il gettito proveniente dai controlli: +77 per cento. *** Autostrade, ”restrizioni ingiustificate” nel decreto del governo secondo la Ue. Il Commissario McCreevy: ”La restrizione riguarda il principio della libera circolazione dei capitali nel mercato unico”. *** Telecom, ”non c’è materiale da eliminare” per la Procura di Milano. Oggi la commissione Giustizia decide se il decreto decade. *** Messaggio intimidatorio per Renato Farina. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato lasciato, davanti alla casa del giornalista a Milano, un pacco che conteneva un sasso e due pagine di rivendicazione firmate dal Fronte Rivoluzionario per il Comunismo, cariche di insulti. Il pacco è poi stato fatto brillare dagli artificieri. ”La cosa non è bella e non è fatta da un mitomane”, ha detto il vicedirettore di Libero, secondo il quale l’atto di intimidazione potrebbe dipendere ”dal linciaggio mediatico cui sono sottoposto da mesi”. Il Copaco non ascolterà Farina sul caso Abu Omar. *** Borsa di Milano. Mibtel 31.057 (+0,21%). L’euro (1,2775) perde 0,0028 sul dollaro.