Arianna Ravelli, "Corriere della Sera" 9/11/2006;, 9 novembre 2006
«Sì, è
vero, noi italiani i risultati in qualche modo li facciamo sempre. Però non è giusto che sia sempre tutto affidato al caso o alla fantasia italica o al talento del grandissimo campione. Guardi la ragazzina della ginnastica, Vanessa Ferrari: l’ho incontrata alla premiazione dei Collari dàoro. Ma c’è bisogno di vincere un oro per accorgersi delle condizioni della palestra in cui si allena? Poi è la stessa cosa che è successa a Pino Maddaloni, e pure a me: nella mia palestra di Jesi per anni c’è piovuto dentro» (Valentina Vezzali, infuriata per i tagli della finanziaria allo sport italiano).