S.Ta, Corriere della Sera, 6/11/2006, 6 novembre 2006
Alberto Tripi, titolare di Atesia-Cos - leader nel settore dei call-center - dice di aver perso le gare per i call-center del ministero del Lavoro e dell’Inps
Alberto Tripi, titolare di Atesia-Cos - leader nel settore dei call-center - dice di aver perso le gare per i call-center del ministero del Lavoro e dell’Inps. Questo smentirebbe chi lo accusa di essere amico del ministro del Lavoro Damiano, di essere favorito dalla Pubblica Amministrazione, di essere il ras dei precari. Nelle due gare lui metteva a disposizione personale dipendente, le Poste - vincitrici - solo lavoratori flessibili. Racconta di avere un organico di 10-11 mila persone, delle quali quattromila fisse e 6-7 mila a progetto. Il 97% dei contratti di Atesia è con privati: in che modo perciò la sua vicinanza politica a Romano Prodi sarebbe determinante? Ancora sui precari: "Avrò anche il record di lavoratori flessibili, ma anche quello di dipendenti a tempo indeterminato". Aggiunge che i call-center in Italia sono 700, per circa 5 milioni di padroni: la circolare di Damiano che ammette la flessibilità per chi fa le telefonate (outbound) avrebbe a suo dire favorito non lui, ma la concorrenza, dato "che la percentuale di outbound nel mio gruppo è minima".