Augusto Minzolini La Stampa 7/11/06, 7 novembre 2006
Salvatore Raiti, capogruppo dei dipietristi nella commissione Bilancio di Montecitorio, ha preferito scambiare il suo sì alla Finanziaria con una sorta di polizza assicurativa: un suo emendamento prevede, infatti, che il rimborso delle spese elettorali ai partiti non sia calcolato come avviene ora in base alla durata della legislatura ma che sia invece versato dallo Stato per intero anche in caso di elezioni anticipate
Salvatore Raiti, capogruppo dei dipietristi nella commissione Bilancio di Montecitorio, ha preferito scambiare il suo sì alla Finanziaria con una sorta di polizza assicurativa: un suo emendamento prevede, infatti, che il rimborso delle spese elettorali ai partiti non sia calcolato come avviene ora in base alla durata della legislatura ma che sia invece versato dallo Stato per intero anche in caso di elezioni anticipate.