Enrico Groppali, Il Giornale del 06/11/2006, pg. 23, 6 novembre 2006
Rossella
Il 10 novembre 2006 l’attrice Rossella Falk compie 80 anni. "Otto decadi che non mi sento addosso", afferma. "Tanto più che solo ora sono riuscita a vincere la timidezza che, per l’intera vita, mi ha fatto apparire arrogante e scomoda". Soprannominata ”Madame” da Romolo Valli e Giorgio De Lullo, colleghi e amici di sempre, l’attrice non soffrì mai di panico da palcoscenico, se non agli inizi. Cominciò la carriera a 20 anni, spinta da De Lullo - incontrato per caso in tram - a presentarsi all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma, davanti a Silvio D’Amico, che ne riconobbe il talento all’istante. Lavorò in seguito con Strehler e Luchino Visconti, fondò con Valli e De Lullo la Compagnia dei Giovani, che spopolò dal ”54 al ”74. Divenne direttore artistico del teatro Eliseo di Roma. Con il primo marito, l’ingegner Tufari (poi morto di malattia), la vita stessa fu un palcoscenico: a cena da Cocteau, un tè con Colette, a colazione con Noel Coward e a far shopping con Peter O’Toole vestito da donna. Voglia di smettere? Soltanto dopo il matrimonio con Gualtiero Giori, secondo marito e imperatore delle macchine tipografiche per banconote. ”Rino, che aveva brevettato i macchinari della zecca svizzera, in quattro anni mi fece fare tre volte d seguito il giro del mondo, perché sostenessi al suo fianco il ruolo più difficile della mia vita: quella della consorte dell’uomo che voleva stampare le banconote della Repubblica Popolare Cinese”. Dopo il divorzio, ”affrontai il teatro con una determinazione che mi stupì per prima”. Tra i successi più recenti, ”Vissi d’arte vissi d’amore”, monologo scritto dall’attrice per ricordare Maria Callas. E già pensa all’Arkadina, primadonna de ”Il Gabbiano” di Cechov.