Alessandra Retico la Repubblica 6/11/06 pagina 31., 6 novembre 2006
Secondo la classifica del settimanale americano Time, la migliore invenzione del 2006 è YouTube, cioè il sito comprato da Google che ospita video di ogni tipo, dagli show televisivi ai concerti delle star alle esibizioni personali fatte in casa (per un totale di 100 milioni di video al giorno e 20 milioni di utenti al mese)
Secondo la classifica del settimanale americano Time, la migliore invenzione del 2006 è YouTube, cioè il sito comprato da Google che ospita video di ogni tipo, dagli show televisivi ai concerti delle star alle esibizioni personali fatte in casa (per un totale di 100 milioni di video al giorno e 20 milioni di utenti al mese). Motivazione del premio: «YouTube ha creato per milioni di persone al mondo un nuovo modo di intrattenersi, imparare, meravigliarsi, fare musica e incontrarsi. Un fenomeno mai visto prima». Tra le altre invenzioni che hanno appassionato la giuria spicca la macchinetta per ammazzare l´aragosta, un marchingegno che fulmina il crostaceo a 110 volt in appena cinque secondi contro i tre minuti dell’acqua bollente (prezzo: 4.740 dollari). Curioso anche il generatore d’acqua potabile: il meccanismo è segreto, si sa soltanto che strizza liquidi dall’aria. E ancora: il robot telecomandato che recupera soldati feriti; il modellino di auto a idrogeno che usa acqua del rubinetto e la scalda col sole; l’automobile a batterie, vera, che corre come una Toyota Prius; il catamarano a energia solare; l´utilitaria che non consuma; il triciclo a gas; il caffè solido Lavazza inventato dallo chef spagnolo Ferran Adrià (una spuma di chicchi che non cola capovolgendo la tazzina); l’ombrello che non si bagna; la maglietta che simula un abbraccio (non ancora in commercio). Notevole secondo il Time anche il letto sospeo nell’aria (sta su per via dei magneti repellenti e costa un milione e mezzo di dollari) e il ferro da stiro intelligente (se viene dimenticato sulla camicia, con una telefonata si solleva da solo per evitare il triangolo abbrustolito).