Giuseppe Caporale, la Repubblica 6/11/06 pagina 28, 6 novembre 2006
I gradini del parco della Rimembranza di Ascoli furono costruiti usando le lapidi dei soldati tedeschi morti nella seconda Guerra mondiale
I gradini del parco della Rimembranza di Ascoli furono costruiti usando le lapidi dei soldati tedeschi morti nella seconda Guerra mondiale. S’è n’è accorta una turista tedesca che percorrendo la scalinata ha letto in terra il nome dell’ufficiale ”Otto Zinke” (probabilmente spuntato fuori all’improvviso per via di uno smottamento del terreno). Si pensa che le cose andarono così: nella metà degli anni Cinquanta, quando le salme di decine di soldati tedeschi furono riesumate dal cimitero di Ascoli per essere trasferite in quello militare di Pomezia, le lapidi delle tombe furono utilizzate per costruire i gradini. Il sindaco di Ascoli Piero Celani s’è ora impegnato a far rimuovere le pietre dalla scalinata a sistemarle nel cimitero civico in una parete commemorativa.