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 2006  novembre 06 Lunedì calendario

La Corea del Nord è disposta a rinunciare al nucleare e a tornare al tavolo dei colloqui in cambio di un congruo risarcimento

La Corea del Nord è disposta a rinunciare al nucleare e a tornare al tavolo dei colloqui in cambio di un congruo risarcimento. Il Foglio 1 novembre 2006. L’accordo è stato raggiunto durante un incontro tra rappresentanti di Corea del Nord, Cina e Usa. Quanto alla data, fonti cinesi hanno riferito che le trattative riprenderanno ”presto, a tempo debito”. Gli Stati Uniti hanno espresso la speranza che tutto avvenga entro la fine dell’anno. Nel frattempo le sanzioni restano e anzi verranno inasprite. George W. Bush: «Sono molto soddisfatto dei passi avanti compiuti». *** Ancora una strage in Iraq. Quindici morti, tra cui donne e bambini, e diciannove feriti: è il bilancio dell’esplosione di un’autobomba durante una festa di nozze a nordest di Baghdad. Nella stessa zona sono stati rapiti quaranta sciiti che viaggiavano su un autobus di linea. Donald Rumsfeld ha approvato la richiesta per un ulteriore ampliamento delle forze di sicurezza in Iraq: attualmente gli uomini sono 310.000 ed era già previsto un incremento fino a raggiungere i 325.000. I vescovi americani chiedono ”specifiche misure” per salvare dalle violenze i cristiani iracheni. In Iraq la popolazione cristiana che prima della guerra contava 1milione e 200 mila persone, è scesa a 600 mila. *** Cina ratifica accordo con Turkmenistan per combattere quelle che Pechino definisce le «tre forze del male»: terrorismo, separatismo ed estremismo. *** Imponenti misure di sicurezza saranno adottate in Israele in occasione del World Gay Pride previsto per il 10 novembre a Gerusalemme. Il partito ”United Toraj Judaism” starebbe organizzando un contro-corteo lungo il tragitto della manifestazione. E il movimento estremista fuorilegge Kahane Chai, sempre per il 10 novembre, avrebbe indetto una marcia dal Muro del Pianto al Giardino dell’indipendenza. *** L’indice di fiducia dei consumatori Usa a ottobre, misurato dal Conference Board, si è attestato a 105,4 punti rispetto ai 105,9 di settembre. Gli analisti si aspettavano un aumento fino a 108 punti. *** L’indice annuale dell’inflazione nei paesi dell’euro scende in ottobre all’1,6%. la stima flash di Eurostat, che per settembre aveva rilevato un tasso dell’1,7%. *** Il prezzo del petrolio scende a New York vicino ai 57 dollari al barile.