M.G. Vanity Fair 9/11/06 pagina 42, 9 novembre 2006
A Los Angeles sono stati girati alcuni video contro i kamikaze, destinati alle tv irachene, in cui si vedono auto in fiamme, corpi che volano contro le vetrate, la scarpa di un bambino come sua unica traccia rimasta, eccetera
A Los Angeles sono stati girati alcuni video contro i kamikaze, destinati alle tv irachene, in cui si vedono auto in fiamme, corpi che volano contro le vetrate, la scarpa di un bambino come sua unica traccia rimasta, eccetera. Gli slogan: «Il terrorismo non ha religione», «I terroristi deformano gli insegnamenti pacifici di Allah». Girati a Los Angels con 200 comparse per la spesa di un milione di dollari, prodotti da due società (una libanese e una californiana) gli spot sarebbero stati finanziati da cittadini iracheni rimasti anonimi per motivi di sicurezza (in realtà, dietro la versione ufficiale, si nasconde probabilmente il Pentagono).