Benedetto Ferrara, la Repubblica, 31/10/06 pagine 60-61, 31 ottobre 2006
Dpo la sconfitta mondiale Valentino Rossi non fa drammi ma nemmeno balla «il rock and roll»: «Quando sono rientrato nei box e ho visto i ragazzi sono stato male per loro
Dpo la sconfitta mondiale Valentino Rossi non fa drammi ma nemmeno balla «il rock and roll»: «Quando sono rientrato nei box e ho visto i ragazzi sono stato male per loro. Hanno dato l’anima per me, per quella rimonta che sembrava una missione impossibile». Fra due anni e mezzo compirà 30 anni, «ecco un’altar cosa a cui dovrò iniziare ad abituarmi ma c’è tempo e poi se devo essere sincero io in realtà vivo ancora come se avessi 23 anni». Ha una fidanzata, una «ragazza normale» di nome Arianna, e non è un caso: «Io fuori di qui sono uno normale che frequenta gente che la mattina si sveglia e va a lavorare come tutti gli altri». D’altra parte quando ha avuto storie con ragazze famose non risuciva più a vivere per via di impiccioni, giornalisti, paparazzi eccetera: «E a me il gossip fa vomitare». Il suo sogno è suonare la chitarra nella band di vasco Rossi, i suoi miti sono i Doors, i Nirvana e Steve McQueen: «Ciò che io condivido con i miei miti non è la fama il sucecsso, cioè tutto quello che gli è stato costruito intorno, ma qualcosa di molto più semplice: erano persone che amavano davvero ciò che facevano». A volte riflette sul momento in dovrà lasciare le corse: «Ma credo che anche quando smetterò di andare in moto intorno a me non cambierà niente, almeno per un po’». Se il futuro senza Rossi è il freddissimo Pedrosa, «mi viene da pensare che in qualche modo avranno sempre bisogno di me». ». A proposito di Nicky Hayden: «Mi piace molto. Lui è un tipo solare. Sono davvero felice per lui». Di sicuro nel futuro di Valentino non ci sarà un reality show: «Se ci capito sopra per sbaglio, mi fanno ridere. Ma anche provare un po’ di tristezza. Possibile che nessuno si afccia un bell’esame di coscienza su cosa passa in tv? Stiamo arrivando al top della mediocrità». Lui in tv guarda qualche film, lo sport, i Simpsons: «Di tutto il resto faccio volentieri a meno».