La Stampa 20/10/2006, pag.32, 20 ottobre 2006
Gina Lollobrigida «Mi sposo per allegria che problema c’è?». La Stampa 20 ottobre 2006. Roma. «E’ giovane, è allegro, è intelligente, ci divertiamo insieme e non sentiamo la differenza d’età, che sorprende solamente gli altri
Gina Lollobrigida «Mi sposo per allegria che problema c’è?». La Stampa 20 ottobre 2006. Roma. «E’ giovane, è allegro, è intelligente, ci divertiamo insieme e non sentiamo la differenza d’età, che sorprende solamente gli altri. Perché stupirsi se ci sposiamo?». E’ una Gina Lollobrigida sorridente e determinata quella che dagli schermi del Tg5 di ieri sera ha raccontato l’innamoramento inossidabile che l’ha portata alla decisione di convolare a nozze con l’imprenditore iberico Javier Rigau Rifols, 45 anni, 34 meno di lei. «Non è stata una decisione presa all’improvviso - ha raccontato la Lollo -, ci frequentiamo da 22 anni, è un amore consolidato, che va bene. Semmai ora abbiamo deciso di annunciarolo al mondo intero, è normale, invece di continuare a dire bugie idiote come «E’ solamente un amico”». «Io e Javier non ci siamo mai nascosti - ha continuato la Lollobriga, che oggi fa la fotografa e la scultrice -, ci siamo fatti vedere a Montecarlo insieme tutti gli anni. Qualcuno aveva ipotizzato una storia, ma io avevo risposto ”per carità, è troppo giovane...”». Proprio Montecarlo era stata la cornice della festa galeotta che nell’84 li aveva fatti incontrare. Un colpo di fulmine che ha superato senza scossoni 22 anni di love story segreta e di differenza di età. Ora, dopo un anello con smeraldo come segno d’amore, le nozze, che si celebreranno a novembre: «No, non ci sposiamo né in Italia né in Spagna, qui sono tutti impazziti, il telefono suona in continuazione. Andremo più lontano, in America». Quanto all’abito che la Lollo indosserà per la cerimonia, «niente bianco, per carità, ma di sartoria italiana, quello senz’altro sì».