Marcella Miriello, Tst della Stampa, 25/10/06 pagina 2, 25 ottobre 2006
Numerosi, nel mondo animale, i casi di mamme che uccidono i figli. Il panda solitamente danno alla luce due cuccioli, ma uno lo buttano via
Numerosi, nel mondo animale, i casi di mamme che uccidono i figli. Il panda solitamente danno alla luce due cuccioli, ma uno lo buttano via. Tra gli aironi bianchi texani, gli esemplari più grossi della cucciolata beccano i fratellini più piccoli fino a farli morire, e la mamma assiste indiffere nte al massacro (stessa cosa avviene tra gru e pellicani). Le scrofe schiacciano i maialini più gracili durante l’allattamento, i falchi e i gufi, quando non c’è cibo a sufficenza, dimezzano la loro prole mangiandone una parte. «Il cannibalismo fornisce il pasto del momento e assicura che ci sia una bocca in meno da sfamare», spiega il biologo Scott Forbes autore del controverso ”A natural history of families". Più o meno quello che succede tra le formiche di una rara specie del Madagascar: «Questi insetti si nutrono delle loro larve, praticandovi un foro e succhiandone il liquido. Le larve crescono ugualmente, ma gli adulti porteranno per tutta la vita le cicatrice inflitte dalle loro mamme».