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 2006  ottobre 28 Sabato calendario

L’onorevole Elisabetta Gardini nel bagno delle donne a Montecitorio ha trovato Vladimir Luxuria, a suo dire uomo, e ha protestato

L’onorevole Elisabetta Gardini nel bagno delle donne a Montecitorio ha trovato Vladimir Luxuria, a suo dire uomo, e ha protestato. la Repubblica, sabato 28 ottobre «Avevo appena aperto la porta, e oddio...» Oddio cosa? «Vedo quello lì che esce dal bagno». No! «Sìììììì, guardi è stato terribile. Mi sono sentita mancare». Mancare quanto? «Sfibrata» Addirittura sfibrata. «Violentata». Violentata? «Stuprata. Ecco, stuprata». Sono le quattro del pomeriggio ed Elisabetta Gardini seduta su una panca nel cortile di Montecitorio sta raccontando l’evento. [...] Onorevole, adesso deve rilassarsi. «Mi avevano detto che i problemi con l’onorevole Guadagno...». ...Vladimir Luxuria. «Io lo chiamo come lo chiama il presidente della Camera: onorevole Guadagno Vladimiro». Calma, lo chiami pure come crede. «Dio, Dio!». Bisogna mantenere i nervi saldi in momenti delicati come questi. «Ero convinta che avessero trovato una soluzione». Quale soluzione? «Ma che ne so! Mi dicono che in alcune palestre hanno messo i bagni per quelli come lui. Questo Palazzo è pieno di bagni, gliene trovino uno per lui». La percezione che Luxuria ha del proprio corpo è tutta femminile. «Si faccia tagliare il pisello. Se lo tagli e allora venga pure nel bagno delle donne. Perché non lo fa?». Onorevole Gardini. «Ta-glia-te-looooo!».  un po’ imbarazzante parlare con lei. « stata una cosa schifosa. Fisiologica, non psicologica». Promette che non se la prende? «Prometto». Sembra isterica. «Disgustata. Ho avuto persino delle difficoltà di ordine fisico a trattenermi in quel bagno». Vabbè. «Sono grintosa, ecco». E poi dicono che il suo cattivo carattere porti Silvio Berlusconi a immaginare per la sua collega Mara Carfagna, più silente ed accomodante, il ruolo di portavoce di Forza Italia che oggi è invece suo. «Io e Mara siamo amiche». Amiche amiche? «Chi lo dice?» Alla Camera gira questa voce. Sarà spuntata dal solito covo di serpi. «Covo di serpi, sì». Purtroppo. «Sono gli uomini che vogliono metterci l’una contro l’altra [...]». Anche se le può apparire ingiurioso, si aggiunge dell’altro. E cioè che la sua scenata sia un tentativo di far dimenticare la magra figura rimediata al microfono delle Iene. «Cosa?». [...] Ce ne fosse gente con la sua grinta! «Però voi dovete essere più obiettivi. Lui è maschio? Vada nel bagno dei maschi!». Vabbè. «Sono piena di passione per questo lavoro. La politica mi prende tutta». Si vede. «Sono spigolosa». Donna di carattere. «Forte». Anche molto corteggiata. «Sempre tantissimo in vita mia. Ieri come oggi». Ora però prevalentemente tra i colleghi del centrodestra. «No, anche quelli del centrosinistra sono galanti». La sua grinta un po’ li mette in soggezione. Si nota che tengono una prudente distanza. «In effetti è una cosa appena accennata». Ecco. «E questo Volontè che dice: ”Dio ha fatto l’uomo, la donna e altro”. Altro che, secondo lei?». Non saprei più. «Altro cos’è? E perché nel bagno delle donne?». Antonello Caporale