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 2006  ottobre 28 Sabato calendario

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Sport - data: 2006-10-28 num: - pag: 46 categoria: REDAZIONALE ARBITRATI / Ieri gli ultimi verdetti sportivi di Calciopoli, però si può ancora ricorrere al Tar Sconti per tutti tranne il Milan Fiorentina, tolti solo 4 punti Juve e Lazio con 8 punti in più, alleggerita la posizione di Della Valle ROMA – Tre sconti su quattro: questa la sorpresa più rilevante della sentenza di ieri sera emessa dai giudici del collegio arbitrale del Coni

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Sport - data: 2006-10-28 num: - pag: 46 categoria: REDAZIONALE ARBITRATI / Ieri gli ultimi verdetti sportivi di Calciopoli, però si può ancora ricorrere al Tar Sconti per tutti tranne il Milan Fiorentina, tolti solo 4 punti Juve e Lazio con 8 punti in più, alleggerita la posizione di Della Valle ROMA – Tre sconti su quattro: questa la sorpresa più rilevante della sentenza di ieri sera emessa dai giudici del collegio arbitrale del Coni. Juventus e Lazio, com’era nelle previsioni della vigilia, beneficiano dello sconto più alto: 8 punti, e quindi fanno festa. Per la Fiorentina – sulla cui posizione c’è stato il confronto più aspro – la riduzione è di soli 4 punti, mentre il Milan (ma anche questa non è una sorpresa clamorosa) non ottiene alcuno sconto e si tiene l’handicap di 8 punti deciso dalla Corte federale tre mesi fa in appello. I giudici del Coni hanno alleggerito la posizione di Diego Della Valle: il patron della Fiorentina è ritenuto colpevole di violazione dell’articolo 1 del Codice di giustizia sportiva (slealtà) e non più di quello più grave dell’articolo 6 (illecito) in relazione alla partita Lecce-Parma: per questa gara la società viola deve rispondere solo per violazione dell’articolo 9 (responsabilità presunta). L’accusa di illecito resta comunque in piedi nei confronti di Mazzini, Bergamo e De Santis (e ciò spiega perché la società viola ha goduto di una riduzione minore). Alla luce del «lodo arbitrale», come tecnicamente si chiama l’ultimo verdetto pronunciato dalla giustizia sportiva su Calciopoli, la Lazio in serie A affianca il Milan a quota 7 in classifica e può cominciare a inseguire la zona Uefa, mentre la Fiorentina è ora a zero punti, ma sempre penultima in graduatoria. In B, invece, la Juventus sale a 10: lascia la terz’ultima posizione e si colloca a metà classifica assieme al Lecce di Zdenek Zeman. Si chiude così forse (adesso bisogna vedere se la Fiorentina farà ricorso al Tar del Lazio, come sempre minacciato in caso di insoddisfacente riduzione) lo scandalo più grave – e più ammorbidito – della storia del calcio italiano. I cinque giudici del collegio arbitrale (il presidente Pierluigi Ronzani e i membri Guido Cecinelli, Marcello Foschini, Luigi Fumagalli e Giulio Napolitano) hanno sciolto le riserve dopo le 22, al termine di una riunione estenuante. Due i nodi fondamentali, per i quali la discussione si sarebbe fatta molto accesa: la posizione della Fiorentina (da qualcuno ritenuta meritevole di una riduzione più ampia) e la quantità di punti da togliere. Tutti e quattro i club si sono visti invece cancellare la squalifica del campo: dovranno versare una quota dell’incasso per i biglietti venduti delle partite casalinghe. A novembre toccherà a Reggina (-15) e Arezzo (B -6). Ma è probabile, a questo punto, che – come il Milan – nessuna delle due avrà sconti. Giuseppe Toti Cancellate le squalifiche dei campi inflitte ai 4 club A novembre toccherà alla Reggina e all’Arezzo TIFOSI DIVISI Tirano un sospiro di sollievo i sostenitori di Juventus e Lazio: le loro squadre hanno ricevuto uno sconto di otto punti Annunciano battaglia, invece, i tifosi della Fiorentina che non si accontentano dei 4 punti di sconto: «Della Valle, portaci al Tar», urlava ieri sera un gruppo di ultrà riunitosi davanti alla sede viola. Scontentezza e delusione anche in casa Milan: per i rossoneri non c’è stato neanche un punto di sconto e oggi c’è il derby con l’Inter, che resta a +11 (Bettolini, Infophoto) ICAMPI LE PROSSIME