Paola De Carolis, Corriere della Sera, 24/10/2006, pg. 30, 24 ottobre 2006
DA
Elizabeth Hurley, 41 anni, inglese, attrice e modella internazionale (è il "volto" di Estée Lauder e afferma: «Come modella sono più richiesta oggi che in passato»), il 25 ottobre 2006 ha portato anche a Milano la campagna internazionale d’informazione sul tumore al seno, di cui è madrina. Dichiara: «Dovremmo tutte essere più attente. Negli Stati Uniti si consiglia alle donne sopra i 40 anni di fare una mammografia l’anno. Per il prezzo di due cene al ristorante vale la pena farla, anche privatamente». Liz, chiacchieratissima ex dell’attore Hugh Grant e oggi compagna di Arun Nayar - ricco magnate anglo-indiano originario del Rajasthan - è anche un’imprenditrice: da due anni cura una linea di costumi da bagno che esporta negli Stati Uniti, in India e in Estremo Oriente. E, sebbene il figlio Damian resti in pole position, non è facile conciliare casa e lavoro: «Attualmente non ho una "nanny", quindi faccio tutto io. Lo porto a scuola alle 8.30, alle 9.02 entro in ufficio... Passo l’intera giornata a guardare l’orologio e vivo nel terrore di essere in ritardo»). Difficoltà a parte, Liz e Arun desidererebbero altri figli. Damien avrebbe già scelto i nomi dei fratellini: «Vuole un Fred e una Daphne, come i personaggi dei film di Scooby Doo». Il bimbo, 4 anni, odia i paparazzi («l’altro giorno voleva uscire con in mano un bastone per picchiarli»), ma possiede padrini d’eccezione: Elton John (che due volte l’anno gli regala il guardaroba) e Hugh Grant. Steve Bing, produttore multimiliardario e padre naturale di Damian, richiese l’esame del Dna prima di riconoscerne a malincuore la paternità.