Corriere della Sera 24/10/2006, pag.36, 24 ottobre 2006
Fallimento per Finmavi Ma Cecchi Gori rilancia: «Non mi arrendo». Corriere della Sera 24 ottobre 2006
Fallimento per Finmavi Ma Cecchi Gori rilancia: «Non mi arrendo». Corriere della Sera 24 ottobre 2006. Fallisce la Fin.ma.vi di Vittorio Cecchi Gori ed è lo stesso imprenditore a darne notizia, anticipando l’intenzione di impugnare la decisione. «Apprendo del deposito della sentenza dichiarativa di fallimento della Fin.ma.vi. mentre la società era già stata ammessa al concordato preventivo, concordato resosi necessario per le inadempienze di Telecom, per la vicenda Fiorentina-Calciopoli, e per i danni causati da Merrill Lynch, tutti soggetti coesi nel volere la fine della Fin.ma.vi», afferma Cecchi Gori in una nota sulla decisione di ieri del Tribunale civile di Roma. «C’è qualcosa di inatteso e di inspiegabile in questa sentenza – continua l’imprenditore – la società era in concordato preventivo, ed esso aveva già ricevuto il consenso della maggioranza dei creditori e, inoltre, il Commissario giudiziale, nominato dal Tribunale, aveva ritenuto che si potesse procedere al giudizio di omologa del concordato stesso. Non mi arrendo e lotterò con tutte le mie forze per dimostrare le ingiustizie subite in questi ultimi anni. Posso morire anche povero, ma da persona onesta e perbene». Cecchi Gori annuncia perciò di aver già dato mandato ai suoi legali di preparare l’opposizione al provvedimento che ha colpito «una società che ha assicurato lavoro a numerosi dipendenti finora regolarmente retribuiti», si lamenta l’ex patron della Fiorentina.