Marco De Martino, Panorama 26/10/2006, pagina 205., 26 ottobre 2006
Jack Whittaker, impresario edile della West Virginia, nel Natale del 2002 vinse il più ricco premio delle lotterie americane: 315 milioni di dollari con la combinazione vincente 5-14-16-29-53, più il 7 del numero jolly
Jack Whittaker, impresario edile della West Virginia, nel Natale del 2002 vinse il più ricco premio delle lotterie americane: 315 milioni di dollari con la combinazione vincente 5-14-16-29-53, più il 7 del numero jolly. Scelse di farsi pagare subito anziché in rate annuali per i successivi 20 anni e la cifra scese a 170 milioni, che al netto delle tasse diventarono 113 milioni 386 mila 407 dollari e 77 centesimi. Alla cameriera del bar dove aveva acquistato il biglietto lasciò una mancia di 100 dollari, poi le comprò una casa e una macchina nuova. In televisione Whittaker annunciò che avrebbe lasciato in beneficenza il 10 per cento della vincita, che avrebbe creato una fondazione e costruito una nuova chiesa. Nel giro di pochi giorni la sua vita cambiò: non tornava più a casa la notte e la moglie scoprì cosa facesse in quelle serate quando cominciarono ad arrivare le querele per molestie sessuali da parte di cameriere a cui aveva messo le mani addosso in svariati casinò. Provarono più volte a rubargli i soldi: una volta qualcuno ruppe i vetri della sua auto per portarsi via 545 mila dollari in contanti (che poi furono ritrovati dietro un bidone di spazzatura), un’altra i ladri, amici della nipote di Whittaker, presero 100 mila dollari custoditi sempre in macchina. Ginger, figlia di Jack, si fece costruire una casa enorme che al centro aveva una camera da letto circolare. La nipote Brandi era sempre piena di soldi: riceveva anche 5 mila dollari al giorno, che spendeva per comprare crack e cocaina fino a quando non morì per overdose e la trovarono avvolta in un sacco di plastica nel giardino di un amico che si era spaventato e l’aveva lasciata lì. Di recente Whittaker è stato anche denunciato da un paio di casinò che lo accusano di aver lasciato assegni scoperti. La chiesa che fece costruire, chiamata Tabernacle of praise è sempre vuota. La cameriera del ristorante cui Whittaker aveva regalato auto e casa non aveva più amici perché tutti erano convinti che avesse soldi ma non li volesse spartire con loro. Alora ha venduto i doni ricevuti e adesso abita in una casetta nei boschi, senza telefono: per andare al lavoro deve alzarsi un’ora prima, ma almeno adeso dice di essere contenta anche perché Whittaker nel suo bar non si fa vedere più.