varie, 25 ottobre 2006
Prodi riapre sulla riforma delle pensioni, ma la sinistra frena. Il Foglio 25 ottobre 2006. ”Finita la Finanziaria, faremo le riforme su cui ci siamo impegnati con sindacati e Confindustria”, ha detto il presidente del Consiglio riprendendo le parole del commissario alle Finanze Ue Almunia (’Le riforme non sono lo sforzo di qualche mese, ma devono continuare negli anni”): ”E’ la posizione che sostengo da mesi e che ribadisco”
Prodi riapre sulla riforma delle pensioni, ma la sinistra frena. Il Foglio 25 ottobre 2006. ”Finita la Finanziaria, faremo le riforme su cui ci siamo impegnati con sindacati e Confindustria”, ha detto il presidente del Consiglio riprendendo le parole del commissario alle Finanze Ue Almunia (’Le riforme non sono lo sforzo di qualche mese, ma devono continuare negli anni”): ”E’ la posizione che sostengo da mesi e che ribadisco”. Beretta (Confindustria): ”Non possiamo che essere d’accordo”. Bonanni (Cisl): ”No a riforme affrettate e non concertate”. Rifondazione comunista: ”La discussione parta dall’innalzamento delle pensioni minime”. Fini (An): ”L’ostilità dichiarata delle componenti radicali del governo Prodi impedirà ogni riforma”. Casini (Udc): ”Il tempo degli annunci è scaduto: bisogna passare dalle parole ai fatti”. Capezzone (Radicali): ”Un errore non agire subito, magari inserendo qualcosa già in Finanziaria”. Il ministro Mussi continua a minacciare le dimissioni in caso di tagli all’università. *** In Finanziaria detrazioni per i pensionati ultrasettantacinquenni. L’Irpef sale al 45 per cento per i redditi oltre i 150mila euro. *** Montezemolo: ”Il Tfr è un boccone amaro, ma è molto meglio di quanto proposto all’inizio delle trattative”. Così il presidente di Confindustria sull’accordo firmato lunedì: ”Il 99,5 per cento delle aziende italiane è escluso da questo provvedimento e le compensazioni ottenute tutelano tutte le altre”. In ogni caso, ”il decollo della previdenza integrativa è un fatto importante per il paese”. Ma Confcooperative attacca: ”E’ un accordicchio scritto in sindacalese”. *** La Consulta non modifica la legge 40. E’ stata infatti dichiarata ”inammissibile” la questione di legittimità costituzionale relativa all’articolo 13 della legge sulla fecondazione assistita (diagnosi pre-impianto). *** Istat: gli italiani i più longevi d’Europa. L’aspettativa di vita è di 77,2 anni per gli uomini e di 82,8 per le donne. In testa le Marche (79 anni), in coda la Campania (75,7). *** I talebani chiedono il rilascio di Torsello. ”Non è giusto vendicarsi dell’Italia uccidendo un giornalista innocente” ha detto Yousaf Ahmadi, presunto portavoce dei fondamentalisti islamici, sottolineando che più volte hanno provato a contattare il telefono cellulare del fotoreporter rapito in Afghanistan per parlare con lui, ma invano. ”Costoro sono rapinatori comuni e hanno sequestrato Torsello per denaro”, ha aggiunto. *** Depositati i referendum abrogativi di alcune parti della legge elettorale votata dalla Cdl nella scorsa legislatura. Il comitato promotore, che rappresenta un fronte trasversale (tra gli altri Segni, Martino, Prestigiacomo, Parisi, Capezzone, Giachetti), chiede la cancellazione delle coalizioni (e quindi l’assegnazione del premio di maggioranza alle liste) e delle candidature multiple. *** ’Pollari dovrebbe essere sostituito nei prossimi giorni” per il suo coinvolgimento nel caso Abu Omar. Lo sostiene il New York Times in una corrispondenza da Roma. *** Amnesty International potrà visitare i Cpt. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, al termine dell’incontro con il direttore della sezione italiana, Gabriele Eminente, precisando che ”la gestione è affidata a organizzazioni di volontariato che devono assumersene la responsabilità”. Intesa, inoltre, per ”una politica di collaborazione con la Libia sulla tutela dei diritti umani”. *** Borsa di Milano. Mibtel 30.145 (-0,13%). L’euro (1,2564) guadagna 0,0022 sul dollaro.