Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  ottobre 19 Giovedì calendario

Nel 1999 l’utility del comune di Milano Aem insieme ai fondatori di e.Biscom Francesco Micheli e Silvio Scaglia crea Metroweb, società per il cablaggio di Milano e hinterland (controllata per il67 per cento da Aem, il 33 per cento da e

Nel 1999 l’utility del comune di Milano Aem insieme ai fondatori di e.Biscom Francesco Micheli e Silvio Scaglia crea Metroweb, società per il cablaggio di Milano e hinterland (controllata per il67 per cento da Aem, il 33 per cento da e.Biscom). Milano diventa in pochi anni la metropoli più cablata del continente europeo: 2.248 chilometri di lunghezza della sola rete metropolitana, se si sommano le singole fibre (per lo più spente) che passano nei vari cavi dell’infrastruttura si arriva a 243.562 chilometri (circa due terzi della distanza tra Terra e Luna). Nel 2003 e.Biscom esce da Metroweb cedendo ad Aem la sua quota per 37 milioni. Nello stesso tempo Aem cede a e.Biscom il suo 30,8 per cento in Fasweb per 277 milioni. L’ultima tappa è di pochi giorni fa: la Aem ha affidato a Unicredit il compito di organizzare una gara a inviti al termine della quale la società inglese Stirling Square, con un’offerta di 232 milioni, ha rilevato il 76,5 per cento della Metroweb. Secondo alcuni non ci sarebbe stata trasparenza nell’operazione. Il presidente di Aem Giuliano Zuccoli: «Stirling ci ha garantito due condizioni fondamentali: l’accesso al 15 per cento della fibra e un diritto di previo gradimento in caso di cessione. per noi Metroweb non era più un asset strategico per diversi motivi». Altri contestano il valore economico dell’operazione. Maurizio Decina, ordinario di Telecomunicazione al Politecnico di Milano, membro del comitato per il cablaggio della città nel 1999: «Le valutazioni di una rete simile cambiano nel tempo e non vorrei sbilanciarmi. Ma forse non sbaglia chi dice che 23 milioni sono nella parte bassa di una possibile forchetta di prezzo. Con questo accordo l’amministrazione ha ottenuto un diritto di accesso gratuito al 15 per cento della fibra per 10 anni. Ma resto perplesso: si tratta di una capacità sovrabbondante in un arco di tempo troppo ristretto. Perché non riservare meno capacità ma per 99 anni a grandi progetti socialmente utili?».