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 2006  ottobre 19 Giovedì calendario

Francesco Sbano, 43 anni, nato a Paola, in Calabria, ma residente da anni ad Amburgo, nel nord della Germania

Francesco Sbano, 43 anni, nato a Paola, in Calabria, ma residente da anni ad Amburgo, nel nord della Germania. il regista del film-documentario "Uomini d’onore", già acquistato in Olanda e Germania. La tesi di Sbano è questa: «Non è possibile dissociare la mafia dalla cultura calabrese. La mafia è il nostro modo di essere e senza di essa al sud non ci sarebbe neppure lo Stato». Il regista fu contestato per "Canti di malavita", una raccolta di musica mafiosa (alcuni titoli: "Musulinu galantuomu", "Arretu i sbirri", "Sangu chiama sangu", "Omertà"). Nel film, girato tra Platì e San Luca, si vede un latitante incappucciato che davanti alla telecamera sostiene orgoglioso di aver scelto la ”ndrangheta perché «da noi lo Stato non esiste. Se muore l’Onorata società muore la Calabria»; poi c’è don Ciccio, malavitoso in pensione, che spiega come le regole si tramandino di padre in figlio. C’è qualche accenno agli interessi più prosaici dell’Onorata (appalti, estorsioni, ricatti), ma trovano spazio anche immagini più romantiche della ”ndrangheta (nenie suonate con lo scacciapensieri e riprese bucoliche). Sbano: «Il mafioso rischia la pelle ogni giorno. la cultura della morte che lo circonda a renderlo romantico. Io non dico cosa è bene e cosa è male. Gli ”ndranghetisti sono criminali, ma anche persone con le loro ragioni e i loro ideali».