Silvia Nucini, Vanity Fair 26/10/06 pagina 233, 26 ottobre 2006
Francesco Da Mosto, veneziano di 46 anni, architetto e scrittore, in Inghilterra è una star perché conduce sulla Bbc due serie di documentari (Francesco’s Venice e Francesco’s Italy) in cui mostra l’Italia agli inglesi
Francesco Da Mosto, veneziano di 46 anni, architetto e scrittore, in Inghilterra è una star perché conduce sulla Bbc due serie di documentari (Francesco’s Venice e Francesco’s Italy) in cui mostra l’Italia agli inglesi. Sempre vestito di blu con camicia bordeaux e fumando una MS dietro l’altra davanti alle telecamere, gira tra i canali di Venezia con la sua barchetta e dal Piemonte alla Sicilia con la sua spider rossa. Dice che all’estero ancora esistono certi stereotipi sugli italiani, «ad esempio c’è ancora una certa diffidenza a fare affari con noi: «Tutta colpa di una minoranza che rovina l’immagine di tutti». La gente che lo ferma a Venezia gli chiede dove andare a mangiare perché «andando a caso hanno mangiato male e sono stati spennati»: «Questo perché da noi, al turista, si vende qualsiasi cosa. Non importa se non tornerà, tanto ce ne sono altri dieci pronti a prendere il suo posto». Questa «idea forzata del business sulla pelle del turista», a suo giudizio ha fatto snaturare molti luoghi d’Italia, ad esempio «a Venezia si fa fatica a trovare un panettiere, sembra che qui si mangino solo maschere e vetri di Murano». Nei suoi documentari, tuttavia, non mostra le brutture d’Italia «perché i panni sporchi si lavano in famiglia»: «Le cose brutte dobbiamo vederle noi italiani e rifletterci su. Che senso ha mostrare agli inglesi le periferie degradate?». De Mosto abita in uno spettacolare palazzo affacciato sui canali («un pozzo di San Patrizio di soldi») con la moglie inglese, i tre figli, i genitori e i ritratti di una serie infinita di avi tra cui un Alvise Da Mosto, scopritore delle isole di Capo Verde, e un’amante di Lord Byron. Nel suo studio possono entrare tutti, ma nessuno può rimettere in ordine. Se non abitasse a Venezia, vorrebbe vivere «su una barca a vela in Polinesia».