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 2006  ottobre 23 Lunedì calendario

Condoleezza Rice avverte la Corea del Nord: ”Basta test atomici”. Il Foglio 20 ottobre 2006. Da Seul, seconda tappa della sua missione in Estremo oriente, il segretario di Stato Usa ha lanciato un severo monito al regime di Pyongyang, insieme al collega sudcoreano uscente Ban Ki-Moon, scelto come successore di Kofi Annan alla guida dell’Onu

Condoleezza Rice avverte la Corea del Nord: ”Basta test atomici”. Il Foglio 20 ottobre 2006. Da Seul, seconda tappa della sua missione in Estremo oriente, il segretario di Stato Usa ha lanciato un severo monito al regime di Pyongyang, insieme al collega sudcoreano uscente Ban Ki-Moon, scelto come successore di Kofi Annan alla guida dell’Onu. Secondo fonti dell’intelligence, le autorità nordcoreane avrebbero informato Pechino dell’intenzione di procedere con altri tre test nucleari e, eventualmente, con test missilistici. Intanto, il presidente americano Bush ha fatto sapere che gli Stati Uniti impediranno al regime di Kim Yong Il di passare armamenti atomici a soggetti come l’Iran o al Qaida, avvertendo che in tal caso Pyongyang ”sarebbe chiamata a risponderne”. *** Bush: ”Tutti i soldati fuori dall’Iraq? No”. Nel corso di un’intervista all’Abc, il presidente americano ha ammesso che al Qaida è molto attiva nel paese, ”ma se ci ritirassimo prima di terminare il lavoro, gli uomini di bin Laden avrebbero un porto sicuro dal quale lanciare attacchi contro gli Stati Uniti”. Bush ha poi detto che ”può essere corretto” rievocare l’offensiva del Tet, snodo della guerra in Vietnam: ”In Iraq c’è un incremento delle violenze e, come allora, siamo vicini a un’elezione” (quella di midterm). Il presidente si è però rifiutato di stabilire un calendario del ritiro delle truppe dall’Iraq, come chiede l’opposizione democratica. *** Ahmadinejad torna ad attaccare Israele, definito ”la madre di tutti i problemi del mondo”. Dopo aver detto che ”l’esistenza di questo regime è un’offesa all’umanità, visto che le grandi potenze hanno imposto uno Stato fasullo a 6 miliardi di persone al solo scopo di garantire i propri interessi”, il presidente iraniano ha promesso ”un gesto decisivo per la liberazione di Gerusalemme occupata”. ”Il regime sionista, disonesto e illegittimo, non potrà sopravvivere”, ha minacciato. *** In Afghanistan due attentati suicidi provocano tre morti (due bambini e un poliziotto) e una quindicina di feriti, tra cui tre soldati britannici. Il più grave a Lashkargah, capitale della provincia meridionale di Helmand, dove un attentatore suicida si è fatto esplodere uccidendo un bambino e una bambina e ferendo sette civili e tre militari dell’Isaf. Nuova telefonata di Gabriele Torsello, il fotoreporter rapito in Afghanistan: ”Sto bene ma sono preoccupato” (per l’ultimatum, che chiede il ritiro delle truppe italiane ma che forse nasconde un ricatto economico). *** La Gran Bretagna è nel mirino di al Qaida. Secondo il Guardian, che ha interpellato fonti dell’intelligence, l’obiettivo prioritario della rete terroristica fondata da Osama bin Laden non sono più gli Stati Uniti ma il Regno Unito dove è massiccia la presenza di immigrati dal Pakistan, nazione in cui al Qaida è riuscita a riorganizzarsi. Le Olimpiadi di Londra del 2012 sono il bersaglio principale. *** ’L’Opec produrrà meno greggio”, ha detto il ministro del petrolio saudita, Ali al Naimi, specificando che l’organizzazione ridurrà ”assolutamente” di 1 milione di barili al giorno la produzione. ”La decisione diverrà operativa dal primo novembre e sarà sulla produzione reale dei vari Paesi”, ha aggiunto. A New York il barile ha aperto in rialzo a 58,69 dollari al barile (60,70 dollari il brent). *** In Germania al rialzo le stime del Pil: 2,3% contro l’1,8 previsto inizialmente per quest’anno e 1,4% contro l’1,2 per il prossimo.