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 2006  ottobre 20 Venerdì calendario

Millo Achille

• (Scognamiglio) Napoli 25 novembre 1922, Roma 17 ottobre 2006. Attore • «’Sono contrario a raccontare le mie cose. Non bisogna mai parlare troppo di sé”. Lo aveva detto una volta quando qualcuno gli chiese di dare un giudizio su se stesso, la carriera e i successi. Achille Millo era così. Discreto. Impegnato. Professionista impareggiabile. [...] All’Università aveva studiato per un quinquennio medicina ma ben presto aveva scoperto la sua vera vocazione: il palcoscenico. Arrivato a Roma nel 1945 debuttò al teatro delle Arti con un ruolo in Catene , per la regia di Ettore Giannini, accanto a Vittorio De Sica. Da quel momento applausi e apprezzamenti da parte della critica. Ebbe il privilegio di lavorare con grandi registi, dallo stesso De Sica, che lo diresse in Pulcinella , a Eduardo De Filippo che scrisse per lui De Pretore Vincenzo, a Giorgio Strehler (fu al Piccolo di Milano con La Mascherata di Moravia e commedie di Pirandello e Goldoni). Collaborò per due anni con Luchino Visconti del quale fu assistente. Nel 1970, una grande sfida. Fu in quell’anno, infatti, che decise di curare la regia dello spettacolo Io, Raffaele Viviani. Un passo importante la riscoperta del grande autore napoletano. E per venti anni riuscì a portarlo in giro per i teatri del mondo. Nel suo diario recitativo non mancarono grandi momenti di poesia. La lettura di opere di Pablo Neruda e di altri autori contemporanei aggiunsero apprezzamento alla sua grande abilità di interprete. In radio e in tv firmò la regia e fu protagonista con la prima moglie Marina Pagano di trasmissioni come Parole e musica, indovinato abbinamento tra poesia e canzone. Vinse due volte il Premio della Critica discografica con due dischi di poesie, Jacques Prevert e Raffaele Viviani. [...]» (Patrizia Saladini, ”Il Messaggero” 19/10/2006).