Maurizio Crosetti, "la Repubblica" 20/10/2006;, 20 ottobre 2006
«Io avevo il grosso problema dell’insonnia. Non ero l’unico, nelle mie condizioni c’erano anche Bruno Conti, Oriali e lo stesso Bearzot
«Io avevo il grosso problema dell’insonnia. Non ero l’unico, nelle mie condizioni c’erano anche Bruno Conti, Oriali e lo stesso Bearzot. Così ho letto un sacco di libri notturni. E prima delle grandi partite sceglievo testi più pesanti, diciamo anche più noiosi perché mi facessero dormire un po’. Non è mai servito a niente» (Tardelli).