Enrico Franceschini, la Repubblica 18/10/2006, pagina 19., 18 ottobre 2006
Il professor Oliver Curry, ricercatore del Centro di Filosofia Naturale e Scienze Sociali della London Schools of Economics, ha scritto un "Evolution Rapport"
Il professor Oliver Curry, ricercatore del Centro di Filosofia Naturale e Scienze Sociali della London Schools of Economics, ha scritto un "Evolution Rapport". LO scienziato calcola che nell’anno 3006 i miglioramenti nell’alimentazione, nella medicina e nell’ingegneria genetica faranno sì che gli esseri umani saranno tutti alti un metro e novanta e vivranno in media 120 anni, la loro pelle sarà di un uniforme colore marroncino. Le preferenze sessuali spingeranno l’evoluzione verso un’umanità più bella: lineamenti simmetrici, seni prosperosi, organi genitali maschili più grandi. l’abitudine a masticare cibo sempre più morbido renderà meno pronunciati il mento e la mascella e quindi il volto sarà più rotondo. La scomparsa di malattie indebolirà il sistema immunitario e le relazioni sempre più mediate dalla tecnologia abbasseranno la capacità di comunicare e provare sentimenti. In un futuro ancora più lontano, fra circa centomila anni, la selezione della specie porterà alla creazione di due tribù separate: da un lato la casta dei più belli, intelligenti, benestanti che tenderanno a riprodursi tra loro, dall’altro il popolo dei brutti, fragili, bassi, stupidi e poveri. Il conclusione, dice Curry, «il futuro remoto dell’uomo sarà la storia del buono, del brutto e del cattivo».