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 2006  ottobre 18 Mercoledì calendario

Dati Istat rivelano che in Italia ci sono 2.670.515 stranieri iscritti all’anagrafe, l’11,5 per cento in più nel 2005 rispetto all’anno precedente (+268

Dati Istat rivelano che in Italia ci sono 2.670.515 stranieri iscritti all’anagrafe, l’11,5 per cento in più nel 2005 rispetto all’anno precedente (+268.357) e costituiscono il 4,5 per cento della popolazione. In Germania a gennaio gli stranieri erano l’8,8 per cento, in Spagna e nel regno Unito già nel 2004 la popolazione straniera rappresentava rispettivamente il 6,6 per cento e il 4,7 per cento del totale dei residenti; in Francia al censimento del 1999 la quota degli stranieri era pari al 5,9 per cento della popolazione complessiva. Sempre più numerosi gli stranieri che acquisiscono la cittadinanza italiana (28.659 nuovi cittadini nel 2005, circa il 50 per cento in più rispetto al 2004). Soprattutto si prense la cittadinanza italiana attraverso il matrimonio, mentre le concessioni per naturalizzazioni sono il 15 per cento. I nati in Italia da genitori stranieri sono il 9,4 per cento sul totale: 51.971 nel 2005 contro i 48.925 del 2004. Gli stranieri arrivano soprattutto dall’europa centro-orientale, soprattutto ucraini che sono passati in tre anni da meno di 13 mila unità a 107 mila, i rumeni da 95 mila a 298 mila, gli albanesi da 217 mila a 349 mila. Aumenti consistenti anche per i cittadini dell’Asia orientale, soprattutto cinesi (da 70 mila a 128 mila). Più contenuto l’aumento degli africani (+50 per cento nel complesso), tra cui spicca la crescita dei marocchini (320 mila). Crescono dell’87 per cento gli stranieri provenienti dall’America centro-meridionale, soprattutto dall’Ecuador (15 mila persone nel 2003, 62 mila nel 2006). Si concentrano soprattutto nelle regioni del centro-nord, il Mezzogiorno accoglie solo il 12 per cento della popolazione straniera. La restante parte è suddivisa fra nord-ovest (36,6 per cento), nord-est (27,4) e centro (24). Un quarto degli stranieri (24,9 per cento) risiede in Lombradia e soprattutto nella provincia di Milano.