MiAn, il Giornale 18/10/2006, pagina 34., 18 ottobre 2006
Incipit del film documentario "The Bridge", di Eric Steel: un uomo ripreso col teleobiettivo sale sul parapetto di un ponte, si fa il segno della croce e salta nell’acqua
Incipit del film documentario "The Bridge", di Eric Steel: un uomo ripreso col teleobiettivo sale sul parapetto di un ponte, si fa il segno della croce e salta nell’acqua. un vero suicidio, avvenuto dal Golden Gate di San Francisco: per un anno le telecamere del regista hanno spiato il ponte, riprendendo 24 morti (in alcuni casi gli operatori sono riusciti a chiamare la polizia prima che l’aspirante suicida si uccidesse). Steel: «Ciò che rende insoliti i suicidi del golden Gate è che avvengono in piena luce, di fronte alla gente, in un posto affollato, mentre noi preferiremmo che fossero invisibili, consumati nell’intimità di un bagno o di un garage». Il documentario non si limita a riprendere i suicidi, ma risale, attraverso le testimonianze di parenti e amici ai motivi del gesto. Si vede anche uno dei poliziotti che controllano il ponte: con l’esperienza ha imparato a riconoscere il "jumper", a cogliere incertezze e intenzioni che gli permettono di fermarlo proprio un attimo prima del salto.