Sara Ricotta Voza, La Stampa 18/10/2006, pagina 18., 18 ottobre 2006
Francesco Di Dio, nickname Champion, tecnico in un negozio che vende computer a Paloscia, provincia di Bergamo, è il campione italiano di videogames: ha vinto un argento e un bronzo ai mondiali, un altro bronzo agli europei
Francesco Di Dio, nickname Champion, tecnico in un negozio che vende computer a Paloscia, provincia di Bergamo, è il campione italiano di videogames: ha vinto un argento e un bronzo ai mondiali, un altro bronzo agli europei. stato due volte a Seul, poi a Singapore e a San Francisco. Ha un clan che gli rimborsa le spese, gli dà una maglia per giocare e un premio partita. Solo al Futurshow di Bologna vinse dei soldi: «100 milioni di lire in gettoni d’oro. Sono andato ad Arezzo a ritirarli, li ho voluti vedere per curiosità poi me li sono fatti convertire». Con quei soldi ha cambiato macchina, computer e cellulare. Iniziò a giocare a sei anni sul computer Ibm della sorella grande, un paio d’ore al giorno: «Appena esce un gioco nuovo devi giocare almeno tre ore al giorno per prenderci la mano, ma poi per migliorare ne bastano una o due». Il più forte giocatore al mondo è il coreano Lim Yo Hwan, nickname Boxer: ha vinto 500 partite, il suo fan club ha 600 mila iscritti che lo chiamano "Our Emperor", guadagna 300 mila euro l’anno di stipendio come "progamer" (giocatore professionista) dato che ha aiutato le case di produzione a migliorare i loro giochi. Da premi, sponsor e attività collaterali Boxer guadagna altri 900 mila dollari. Adesso sta facendo il servizio di leva e il suo record è incalzato dal connazionale ventitrenne Yoen-Sung Choi, nick ILove00, che per ora guadagna 150 mila dollari e ha un fan club di 90 mila iscritti.