Francesco Bramardo, "La Gazzetta dello Sport" 19/10/2006;, 19 ottobre 2006
«Lippi innamorato, del lavoro, della Juve. Ancelotti timoroso, in panchina non era mai tranquillo. Capello, intransigente, un sergente di ferro, grandi risultati ma poco simpatico
«Lippi innamorato, del lavoro, della Juve. Ancelotti timoroso, in panchina non era mai tranquillo. Capello, intransigente, un sergente di ferro, grandi risultati ma poco simpatico. Deschamps, testardo. La caparbietà delle origini basche anche se in realtà e molto simile a Lippi, dialoga con i giocatori, sorride, è sereno» (gli ultimi allenatori della Juve scondo il ds Alessio Secco).