Antonio Cianciullo, la Repubblica 10/10/2006, pagina 7., 10 ottobre 2006
Solo in Polinesia i test nucleari francesi hanno comportato l’uso di una potenza di 2.500 chilotoni, un quinto in più di tutta quella utilizzata nella Seconda guerra mondiale
Solo in Polinesia i test nucleari francesi hanno comportato l’uso di una potenza di 2.500 chilotoni, un quinto in più di tutta quella utilizzata nella Seconda guerra mondiale. l’ultima bomba fatta esplodere a Mururoa dai francesi, nel gennaio 1966, era 120 chilotoni. Il primo test atomico, chiamato Trinity Test, fu eseguito il 16 luglio 1945 nel deserto del New Mexico, ad Alamogordo. Solo nel 1963, con l’entrata in vigore del Partial Test Ban Treaty si è raggiunto l’accordo (violato a lungo) di evitare gli esperimenti più devastanti. Il 3 luglio 1974 con la firma da parte di Usa e Urss del trattato la potenza degli ordigni da testare è stata ridotta a 150 chilotoni. dal 1945 in poi sono stati effettuati oltre 2000 test di varia potenza. per molti abitanti delle isole del pacifico il periodo tra il 1948 e il 1956 fu assai simile a una guerra nucleare: 66 bombe a fissione e all’idrogeno furono fatte esplodere nell’area dell’atollo di Bikini. il primo marzo 1954 gli americani fecero esplodere la bomba Bravo, mille volte più potente della bomba di Hiroshima. Gli abitanti di Bikini ed Enewetak furono evacuati all’inizio dei test, ma la gente di Rongelap, distante 150 chilometri, fu investita quattro ore dopo da una nube di polverina bianca che si depositò ovunque e scese sotto terra fino alle falde idriche. Primo effetto, immediato: nausea, vomito, diarrea, bruciore della pelle, degli occhi, della bocca. Trentun anni dopo il 95 per cento della popolazione aveva un cancro alla tiroide e un’alta percentuale di bambini era nata con malformazioni genetiche.