Fiamma Nirenstein, La Stampa 16/10/2006, pp. 1-8., 16 ottobre 2006
Secondo la risoluzione dell’Onu, gli hezbollah avrebbero dovuto lasciare il sud del Libano: invece agiscono indisturbati
Secondo la risoluzione dell’Onu, gli hezbollah avrebbero dovuto lasciare il sud del Libano: invece agiscono indisturbati. Quando Israele e Unifil vengono a sapere che gli uomini di Nasrallah stanno portando uomini e armi, chiedono all’esercito libanese di controllare ed eventualmente di intervenire: l’esercito però evita lo scontro e spesso copre le azioni dei terroristi. Appare ormai chiaro che gli hezbollah stiano creando nuovi avamposti segreti, più a nord rispetto a quelli precedenti, ma sempre a sud del fiume Litani; affittano e comprano case nei villaggi, arruolano nuovi militanti, infiltrano gli uomini travestiti da giornalisti o civili. Intanto dal confine siriano-libanese, sul quale sono dispiegati 8.600 uomini dell’esercito libanese, continuano a entrare armi. Per la prima volta a Gaza sono pronti lanciamissili antitank e antiaerei, dozzine di Concourse russi sono stati nascosti nelle gallerie e nelle grotte, negli ultimi mesi sono entrate tonnellate di esplosivi.