fr. vell., "La Gazzetta dello Sport" 13/10/2006;, 13 ottobre 2006
Stefania Campanella ha raccontato nel suo libro La donna ideale l’infatuazione per Beppe Signori, del quale si innamorò quando vide «allo stadio la prima partita della mia Lazio
Stefania Campanella ha raccontato nel suo libro La donna ideale l’infatuazione per Beppe Signori, del quale si innamorò quando vide «allo stadio la prima partita della mia Lazio. E quel biondino che segnava a raffica ed era l’idolo dei tifosi. Accecata dal divismo, lo ammetto. Andavo a trovare un mio amico e spiavo Signori dalla finestra. Ma ero timida, non avrei mai avuto il coraggio di avvicinarmi all’uomo che sognavo diventasse mio marito. Non ci volevo andare a letto, lo volevo sposare. Una sera mi trovai tra il pubblico alla trasmissione ”Gol di notte” su una tv romana. C’era un gioco e vinsi io la piantina che era stata messa in palio e in quell’occasione accarezzai i capelli del mio mito che era ospite del programma. Ma non gli dissi nulla, solo a sua sorella rivelai anni dopo di averlo desiderato».