Cesare Lanza, Libero 10/10/2006, pagina 19., 10 ottobre 2006
«Lui era nel nostro letto, dormiva. Ebbi uno scatto: andai in cucina, presi un coltello. Poi più nulla: il buio
«Lui era nel nostro letto, dormiva. Ebbi uno scatto: andai in cucina, presi un coltello. Poi più nulla: il buio. E poi di nuovo eccomi, mi rivedo in macchina: guidavo ma con una mano tenevo la parte del pene che gli avevo reciso. E la gettai fuori dal finestrino, per strada, lontano da me» (Lorena Bobbitt ricorda la sera del 23 giugno 1993, quando evirò il marito John Wayne Bobbitt).