Enrico Franceschini, la Repubblica 11/10/2006, pagina 40., 11 ottobre 2006
Lady Ottoline Morrell viene ricordata in Inghilterra come la vera Lady Chatterley, il personaggio dell’omonimo romanzo di D
Lady Ottoline Morrell viene ricordata in Inghilterra come la vera Lady Chatterley, il personaggio dell’omonimo romanzo di D.H. Lawrence, che si ispirò a lei anche per Hermione Roddice in "Donne in amore". Alta un metro e ottanta, lunghi capelli rossi, abiti sgragianti che le cronache del tempo definirono «da pappagallo», era dichiaratamente omosessuale, amante di Bertrand Russell e amica di Virginia Woolf, organizzatrice di party stravaganti nelle sue residenze di Londra e dell’Oxfordshire. Tra i personaggi che frequentarono il suo salotto c’erano Henry James, W.B. Yeats, Winston Churchill, Aldous Huxley, Roger Fry, Vita Sackville West, Maynard Keynes, Walter Sickert, Stephen Spender. Molti di questi finirono nel letto di Lady Ottoline. Russell così scrisse: «Quella sera, per ragioni esterne e accidentali, non ebbi rapporti con Ottoline, ma ci accordammo per diventare amanti il più presto possibile».